Come fare un sito web gratis?

Ritieni che creare un blog non sia alla  portata di tutti? Ti dico solo che non occorrono grandi conoscenze, ma in pochi semplici passi si può ottenere un lavoro ben fatto. I software a disposizione sul mercato consento di raggiungere risultati che fino a qualche anno fa erano impensabili, e molti di questi software sono gratis.

Fare gratis un sito web: pagine statiche o dinamiche

La prima operazione prima di fare un sito web è scegliere il nome, la seconda è farsi un’idea generale di quello che si vuole trasmettere all’utenza, e la terza è scegliere il dominio.

Noi ci concentreremo sulla seconda opzione.

Innanzitutto la domanda fondamentale è: che sito web volete fare?

Volte fare un sito web aziendale?

Un e-commerce via internet?

Un blog?

Volete fare un sito personale statico?

Un portale o un sito dinamico?

Tutte queste opzioni hanno in comune un punto di scelta: fare un sito web statico o dinamico.

Il sito statico è il tipico sito che non subisce alcuna elaborazione particolare da parte del server al richiamo della pagina. Non si appoggia al database, non ha script e codice in gerale all’interno delle sue pagine (tranne quello html). Le pagine vengono fornite dal server ai navigatori così come sono, così come il webmaster le ha progettate, senza particolari elaborazioni.

Per fare un sito web dinamico vale tutto il contrario. Ogni pagina viene costruita al momento della richiesta interpellando il database o altri contenitori di dati, i file ad esempio. Tutto questo viene fatto sotto le direttive del programmatore che ha progettato la pagina. Per intenderci le pagine dinamiche sono quelle dei forum, dei cms e di qualsiasi sito sia in grado di interagire con l’utente finale. Ad esempio un blog, che ha necessità di essere aggiornato molto frequentemente, richiede necessariamente di essere scritto in un linguaggio di scripting come php e di appoggiarsi a un database; questo gli consentirà una maggiore dinamica negli aggiornamenti. Per aggiornarlo il proprietario, utilizzerà un sistema interno al blog (in genere implementato con un cms) che richiederà l’uso del solo browser (Internet Explorer ad esempio..). La costruzione delle pagine con questo sistema sarà fatta dal server naturalmente, che si limiterà a presentare le pagine in html all’utente finale.

Le pagine statiche sono utili per quei particolari siti che non hanno necessità di essere modificati nel breve termine: ad esempio il sito di presentazione di un’azienda con le relative foto.

Ormai, con l’avvento dei cms open source, le pagine dinamiche sono diventate le più gettonate, ma di questo ne parleremo in un altro articolo.

Come fare un sito web
Come creare un sito web

Php in locale con EasyPHP

Se avete deciso di fare un sito web dinamico, con tutta probabilità avrete scelto il linguaggio più comune per farlo e cioè il php. Per funzionare php ha bisogno del server web Apache e indirettamente di un database Mysql, infatti è consuetudine di questo linguaggio, appoggiarsi molto facilmente a questo gestore di basi di dati.

Ma quindi per eseguire i nostri magnifici programmi in php dobbiamo necessariamente installare un server Apache? La risposta è si!

Ma non temete, per questo ci viene in aiuto un utilissimo software che fà tutto automaticamente!

Come si chiama? Il software in questione è EasyPhp, scaricatelo è gratuito. In un batter d’occhio questo utilissimo gioiellino vi installerà il server Apache e il database MySql pronto all’uso. Inoltre per gestire il vostro database EasyPhp ha già incluso il pacchetto PhpMyAdmin, un applicativo in grado di creare, gestire e interrogare i tuoi database MySql.

Ma vediamo insieme come funziona il tutto.

Una volta avviato il software basterà aprire il vostro browser Internet Explorer, Firefox o analoghi, e digitare nella barra degli indirizzi il termine localhost.

Vi apparirà il contenuto della cartella WWW presente nella cartella di EasyPhp.

Spostate il contenuto della cartella phpmyadmin nella cartella www così da potere utilizzare phpMyAdmin e creare un database da utilizzare per il vostro sito o per i vostri programmi php. Infatti tutti i programmi che scrivete in php potranno essere eseguiti dal server Apache soltanto se presenti nella cartella www. Per eseguirli basterà inserire la cartella contenente il vostro programma in www e digitare localhost sul vostro browser.

Scegliere il dominio, PARTE 1

Questo articolo si rivolge ai principianti, a coloro che vorrebbero fare un sito web e non hanno le competenze adeguate per farlo.

Prima di cominciare deve essere chiara una cosa: ormai il web è alla portata di tutti! Chiunque abbia un cervello funzionante e un pò d’impegno oggi può fare un sito web da solo!

Questo è il primo di una serie di post che parlerà dell’argomento, molto vasto per la verità, ma cercherò di essere esauriente e comprensibile.

Nella rete ci sono vari servizi che offrono la possilità di iscriversi e registrare un dominio di secondo livello gratuitamente. Questi servizi si avvalgono, per mantenersi , del solito sistema pubblicitario che piazza un banner sul sito offerto al cliente e cercano di speculare sulla totalità dei domini di secondo livello offerti all’utenza. In cambio il cliente ha la possibilità di avere un blog gratuitamente e scriverci dentro tutto quello che vuole..

L’Url, cioè l’indirizzo web, è pero deciso dall’azienda fornitrice, almeno in parte. Inoltre il cliente si ritrova quei noiosissimi banner pubblicitari in ogni pagina del suo blog, senza guadagnarci un fico secco naturalmente.

Facciamo un esempio:

Io, FRANCO, entro in un sito che offre spazio web gratuito : http://www.pincopallino123.it (i nomi sono scelti arbitrariamente).

Il sito http://www.pincopallino123.it mi offre uno spazio web con il nome da me deciso, LeFollieDiFranco. In genere l’url del mio sito scelto sarà:

lefolliedifranco.pincopallino123.it

oppure

http://www.pincopallino123.it/lefolliedifranco

Più il banner che dovrò beccarmi su ogni pagina!!

Mostruoso direi… se penso che con 10 euro posso avere un sito con il nome da me scelto e tutto quanto c’è da desiderare, fare una scelta del genere non risulta conveniente per fare un sito web pulito. E’ per questo che non la terrò in considerazione nei futuri post, scegliamo quindi l’alternativa da 10 euro. Io ho scelto TopHost, ad esempio, che offre php e database mysql e altre opzioni. Ormai comprare un dominio è diventato alla portata di tutti! C’è solo da impegnarsi e lavorarci su per acquisire visibilità e trasformarlo in qualcosa di decente!

Scelta dell’host. Parte 2

Continuano gli articoli su come fare un sito web.

Oggi continueremo il discorso sulla scelta dell’hosting.  Alla luce di quanto detto nei precedenti articoli, si capisce bene che un host (server che contiene il nostro sito), per potere reggere un sito dinamico deve avere delle caratteristiche particolari. Ad esempio per il php deve avere installato il software Apache Http Server con il php attivato.

Seconda opzione, non meno importante, deve supportare almeno un tipo di database, in genere MySql (che è quello maggiormente gestibile dal php).

Quindi non dimenticatelo mai:

Php o qualsiasi altro linguaggio lato server (jsp ad esempio) e Mysql, e se utilizzate asp, qualsiasi database ODBC compatibile (in genere sono della Microsoft).

Una volta scelto il database MySql, non ci resta che gestirlo molto tranquillamente con phpMySql, ma per questo farò un articolo apposito.

Fare un sito web dinamico con un cms

Abbiamo parlato dei siti web dinamici e di quelli statici, illustrando in maniera superficiale i concetti salienti.

Questo paragrafo risponde principalmente a una domanda: bisogna sapere programmare in php, asp, sql o jsp per fare un sito web dinamico?

Assolutamente no. Esistono degli applicativi, distibuiti con licenza opensource, che se trasferiti nel server e interpretati da questo, permettono all’utente o webmaster di costruire un sito internet in maniera facile e intuitiva tramite delle opportune interfacce.

Vi dò una lista dei più comuni, quello utilizzato per questo sito e WordPress, un sistema di gestione blog.

I cms più usati sono:

Joomla!

Drupal

WordPress

e altri..

Se volete approfondire l’argomento su “come fare un sito web” potete trovare un buon punto di partenza qui.

Un commento su “Come fare un sito web gratis?”

  1. Al giorno d’oggi la soluzione migliore è quella di usare un cms duttile come wordpress, su un hosting di buon livello e se questo lo permette, utilizzare anche un servizio di cdn, in modo da rendere la navigazione fruibile e veloce.

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