Il computer si blocca: ecco come risolvere

Ci risiamo, il pc si è bloccato di nuovo. Hai riavviato Windows ma il problema continua a persistere. Eppure ti sembra di non aver fatto modifiche, non aver toccato nulla che non conosci o provato funzioni particolari. Il computer si blocca lo stesso. Ci lavori un pò, poi mentre stai per salvare quella relazione, quel foglio di calcolo o quel lavoro che devi consegnare domani, il sistema ti lascia in tredici di nuovo.

Potrebbero essere varie le cause di questo problema e non è detto neanche che sia tu e il tuo operato la vera motivazione. A volte basta una cattiva configurazione di Windows, un virus, un mancato aggiornamento a non permetterti di lavorare al meglio.

In questo tutorial ti guiderò passo passo alla risoluzione dei problemi che possono presentarsi quando il tuo computer non va liscio.

Ci tengo a precisare che lo farò nella maniera più semplice possibile, in modo tale da essere comprensibile anche dai non addetti ai lavori. Del resto quale tecnico avrebbe bisogno di un articolo sulle riparazioni se già lo fa per lavoro?

Però voglio che tu tenga bene in mente una cosa: non è necessario essere dei tecnici esperti per poter risolvere piccoli problemi che possono verificarsi su Windows. Non è necessario implementare complicate linee di codice per eliminare un virus che ti tormenta da mesi, o un bug del sistema che si presenta di tanto in tanto, quando meno te lo aspetti.

Al giorno d’oggi infatti, sono presenti dei tool molto validi che fanno il lavoro sporco o noioso di dover spulciare il sistema per risolvere problemi che in effetti potrebbero necessitare un conoscenza medio-alta di Windows.

Inoltre voglio precisare che, come del resto avrai capito, questo articolo è indirizzato agli utenti Windows, e questo per il semplice fatto che ho preferito scrivere un articolo per il sistema più diffuso e non perché gli altri sistemi operativi non si bloccano.

Ora che abbiamo fatto le dovute precisazioni, non ci resta che analizzare i singoli casi che si presentano e cercare di risolverli. Siete pronti?

Assicurarsi di aver installato un buon antivirus

La prima cosa da fare quando il computer si blocca è installare un ottimo antivirus. Questa è un’operazione che va fatta seguendo un certo criterio perché si corre il rischio di installare il primo antivirus che capita ed essere erroneamente sicuri di avere il proprio computer protetto, quando in realtà si è in balia di attacchi di ogni genere.

Kaspersky

Quando si parla di un buon antivirus, la nostra scelta ricade senza dubbio su Kaspersky (al costo di 29,99 Euro, ma potete provarlo gratis per 30 giorni), un software che vi protegge da eventuali attacchi di malware e dai temuti ransomware, cioè quei temutissimi virus che criptano le vostre foto e i vostri file chiedendovi un riscatto in denaro per riaverle indietro.

sito internet di kaspersky antivirus

Alcuni potrebbero commettere l’errore di installare un tool qualsiasi, ma anche se non tutti questi software sono da buttare via, quando si hanno i dati di una vita nel proprio sistema, è meglio non rischiare troppo e andare sul sicuro.

Come dicevo, l’installazione dell’antivirus è fondamentale per pulire il sistema da elementi indesiderati. E’ probabile infatti, che la pulizia da virus dannosi dia nuova linfa vitale al sistema e risolva blocchi di ogni genere, portando il vostro computer a nuova vita.

Malwarebytes

Un altro ottimo antivirus è Malwarebytes, un software gratuito. Vediamo come usarlo.

Lo scarichiamo da qui e successivamente lo installiamo cliccando su Download Gratuito.

Malwarebytes per sbloccare il computer

Avviamo Malwarebytes e avremo questa schermata.

A questo punto iniziamo la scansione completa del nostro computer premendo su Scansione.

Scansione avviata

Nel nostro caso non sono stati rilevati virus o malware, ma quando il programma li individua vanno cancellati.

scansione completata pc bloccato

Adesso analizziamo più da vicino i casi possibili e vediamo come risolverli.

Il computer si blocca e poi riprende

E’ uno dei casi più comuni, ed è quello in cui c’è una grossa possibilità che un malware o in virus di qualsiasi genere sia eseguito in background. In questo caso il tuo computer si blocca e poi riprende il lavoro che gli avevi ordinato di fare.

Quando parlo di esecuzione in background intendo che mentre stai lavorando, navigando su internet, disegnando o scrivendo, nel tuo computer sono in esecuzione, in maniera invisibile, dei programmi di cui non conoscevi l’esistenza, e ovviamente questo rallenta tutto il sistema.

Inoltre, questo tipo di problema, può non presentarsi sempre alla stessa maniera, perché ci potrebbero essere momenti in cui questi processi indesiderati abbiano picchi di lavoro più alti, e questo andrebbe a consumare risorse (come processore e ram) e dunque rallentare tutta l’esecuzione del sistema.

Ma cosa fanno questi virus quando sono eseguiti?

Come dicevo nel precedente paragrafo, il più comune è il ransomware che non solo consuma un’immensità di risorse bloccando il tuo computer in operazioni inutili e dannose, ma addirittura rende inutilizzabili i tuoi file.

Un altro tipo di malware molto subdolo, che pochi conoscono, è quello che cripta bitcoin o varie criptovalute. In sostanza il vostro computer viene utilizzato per fare calcoli e produrre bitcoin per qualcun altro in maniera del tutto silente e invisibile.

Adesso capisci perché un ottimo antivirus è fondamentale.

Msconfig

Potrebbe capitare che il computer si blocca improvvisamente oppure che non riesce a spegnersi, in tal caso è meglio controllare i processi avviati all’avvio da Windows che è meglio disattivare.

Il procedimento che sto per spiegarti potrebbe anche migliorare le performance del tuo computer perché permette al computer di essere più leggero, liberando il sistema dai programmi inutili che lo sovraccaricano già dall’avvio.

Per avviare quest’ottimo tool di Windows, vai sulla lente d’ingrandimento in basso a sinistra, accanto allo Start (se ti trovi su Windows 10), o in alternativa su Cerca delle altre versioni di Windows.

ricerca di Windows 10

Qui digita msconfig e premi invio.

Finestra di msconfig

Si aprirà questo piccolo programmino che ci fa vedere i servizi avviati su Windows. Noi andremo a disattivare quelli che non ci servono.

Prima di farlo però è necessario mettere la spunta nella casella Nascondi tutti i servizi Microsoft, in modo tale da evitare di disattivare quegli importanti servizi che servono al sistema per funzionare correttamente. Non appena premiamo su quella spunta, il tool escluderà automaticamente i servizi più importanti e lascerà quelli di terze parti, cioè dei vari programmi e driver che abbiamo installato nel computer. Potrebbe esserci nella lista anche qualche virus camuffato da servizio.

Adesso andiamo a togliere la spunta in quei servizi che non vogliamo siano eseguiti all’avvio di Windows. Io ne ho eliminato alcuni, come per esempio i servizi di Update dei programmi che generalmente controllano se ci sono aggiornamenti dei programmi installati nel nostro computer.

Dopo aver tolto la spunta nei servizi che reputi inutili, clicca su Applica e poi su OK. Successivamente potrai riavviare il computer per rendere effettive le modifiche.

Taskmgr

Un altro modo per disattivare i programmi che si avviano all’avvio di Windows è quello di andare sempre su Cerca e digitare taskmgr.

Il tool in questione, che non ha bisogno di installazione perché incluso su Windows, consente di monitorare molti dei parametri del sistema, come ad esempio le prestazioni della CPU e della RAM e i programmi in esecuzione.

Gestione attività, disattivare programmi

Quello che dobbiamo fare è disattivare i programmi che non vogliamo si avviino quando viene accesso il sistema. Per farlo andremo a selezionare quelli che reputiamo inutili e successivamente premiamo su Disabilita.

Il vantaggio di questo approccio, così come di quello precedente, è quello di poter disattivare le app che si avviano automaticamente e successivamente riavviando il sistema potremo controllare se abbiamo avuto benefici. In pratica ci accorgeremo subito dopo il riavvio se il sistema va più veloce o meno. Questo ci consentirà di valutare se è comunque conveniente lasciare l’avvio automatico di quel programma o disattivarlo.

Per esempio, potrebbe accadere di disattivare per sbaglio, l’avvio di un programma e volerlo riattivare. Basta, in tal caso, riavviare lo stesso tool e riattivarlo dalla stessa schermata.

Il computer si blocca completamente

Anche qui è importantissima l’installazione di un ottimo antivirus, ma possiamo fare anche altro per migliorare la situazione.

I casi possibili sono due:

  • Il computer si blocca perché mancano importanti driver che consentono l’uso corretto del vostro hardware e dei programmi.
  • Potrebbero esserci dei processi indesiderati che partono all’avvio di Windows e vanno disinnescati subito.

Installiamo i giusti driver

Ricordo che i driver sono dei software che consentono al vostro hardware (cioè alle schede elettroniche presenti nel vostro computer) di funzionare correttamente.

Aggiornarli o installarli significa avere un computer che funziona nel pieno delle sue possibilità.

Iobit Driver Booster

Per farlo conviene utilizzare un software che dopo aver controllato l’hardware installato, va a cercare automaticamente i driver che ci servono. Iobit Driver Booster è uno di questi.

Lo potrai scaricare andando su questo sito e successivamente premendo su Scarica Gratis. Si avvierà il download di un file di installazione che poi dovrai eseguire.

scaricare iobit dal sito

Dopo averlo installato ti spunterà la seguente schermata per informarti che tutto è andato a buon fine. Siamo dunque pronti per individuare e scaricare i driver mancanti premendo su Scansiona Ora.

Nel software ti spunterà una lista di driver che potrai aggiornare o installare. Il fatto che spunti la scritta Update significa che il driver è installato, ma potrebbero volerci degli aggiornamenti. Quindi il software ti consentirà di installare versioni aggiornate di quel driver ormai obsoleto.

Dopo aver installato tutti i driver sarà necessario riavviare il computer per rendere effettive le modifiche apportate al sistema.

Se hai difficoltà, Iobit Driver Booster è la scelta ideale per installare i driver più appropriati a far funzionare le schede hardware presenti nel tuo computer.

Cercare i driver manualmente

Un altro modo è andarsi a cercare i driver manualmente:

  1. Se usi un portatile cerca il codice del tuo notebook generalmente scritto sull’etichetta attaccata in basso a destra alla tua tastiera.
  2. Vai sul sito del produttore (es.: Acer, Toshiba, ecc..) e cerca i driver per quell’esatto prodotto.
  3. Si aprirà una lista di driver che sono progettati per il tuo notebook.

Il computer bloccato non si spegne

In questo caso è utile controllare se c’è qualche processo bloccato. Ricordiamo che i processi sono i programmi in esecuzione. La strategia vincente è quella di individuare il processo che blocca Windows e permettergli di rilasciare le risorse.

Detto in parole semplici bisogna chiudere quel processo. Per farlo si utilizza la combinazione di tasti CTRL + ALT + CANC. Si aprirà la finestra di Gestione Attività di Windows, che effettivamente cambia tra Windows 7 e il 10, ma per lo scopo che ci siamo prefissati è praticamente uguale.

  • Se sei su Windows 7, vai su Applicazioni: ti spunterà una serie di processi attivi. Tu devi controllare se ce n’è qualcuno con lo Stato Bloccato. E’ proprio quel processo che devi disattivare, selezionandolo e cliccando Termina Attività.
Gestione Attivita
  • Su Windows 10, come dicevo, la finestra appare in maniera leggermente diversa. Dopo aver premuto la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC, ti apparirà la finestra Gestione Attività. Questa volta però clicca su Processi. Generalmente i programmi bloccati li trovi nella sezione Applicazioni. Anche qui, per sapere quale eliminare, controlla che lo stato sia Bloccato.

In entrambi i casi dunque, dopo aver selezionato il processo bloccato, si premerà in basso a destra su Termina Attività per sbloccare il sistema.

Una volta sbloccato quel processo sarà possibile spegnere il computer.

Il computer si blocca con schermata blu

La schermata blu è una delle cose più comuni che possano capitare quando ci sono problemi seri. Questa sta ad indicare un problema grave a cui il sistema operativo non riesce a rimediare e quindi decide di arrestarsi.

Le motivazioni possono essere tante, vediamone alcune:

Problemi con i driver

Un driver installato non appropriato. In questo caso il problema è risolvibile. Controlla subito se ci sono aggiornamenti sul driver con Driver Booster, il programma che ho selezionato per te nei precedenti paragrafi, e aggiorna tutti i driver. Questo ti consentirà di sfruttare al massimo l’hardware e i componenti del tuo computer, ed evitare possibili conflitti dovuti a driver non appropriati. Inoltre puoi controllare se manca qualche driver nella seguente maniera: tasto destro del mouse su START>>Gestione Dispositivi. Ti apparirà una schermata con tutti i componenti del tuo pc. Da li potrai accorgerti se qualcuno di questi non è installato. Se qualche driver non è installato correttamente ti spunterà un punto esclamativo giallo in corrispondenza di quel dispositivo. Quindi seguendo le linee guida di sopra, è installando un software per aggiornare i driver mancanti, il problema dovrebbe risolversi.

Gestione dispositivi trova driver non installati

Riparare un hard disk danneggiato

Un altro importante fattore che potrebbe determinare il blocco del computer potrebbe essere la Ram o l’Hard Disk corrotti. Per esempio un Hard Disk è diviso in settori e aree che possono non essere più idonee a contenere dati. Questo comporta, che alcuni cluster, cioè le più piccole entità nell’hard disk che possono contenere dati, non hanno più la capacità di contenerli perché danneggiati. Il problema è ancora più grave quando si tratta della RAM, la memoria del computer. Infatti potrebbe essere necessario sostituirla.

Un ottimo tool per testare e riparare gli hard disk danneggiati è HDSentinel che puoi scaricare da qui.

Questo tool può essere usato per diagnosticare problemi su drive hard disk e i nuovi supporti SSD. Il suo obiettivo è di diagnosticare, testare e riparare i problemi sugli hard disk, mostrando all’utente lo stato di salute di quest’ultimo e controllando se c’è anche un degradamento nelle performance e fallimenti di funzionamento di qualsiasi tipo. Il tool riporta testualmente una serie di dati e mostra report dopo la scansione.

Il software monitora anche i parametri S.M.A.R.T., una tecnologia messa a punto da IBM per monitorare lo stato di un hard disk usando vari metodi e sensori.

Vediamo come installarlo.

Dopo essere andati nella pagina di HDSentinel (link sopra) e aver scaricato il software da uno dei download (io preferisco la versione portable che mi consente di avviare il software senza doverlo installare, ma se hai problemi installa pure qualsiasi versione), basta premere su hdsentinel.exe per avviare il programma, file presente nel file compresso.

Hdsentinel, software per controllare lo stato di salute di un hard disk

Ci accorgiamo subito, dalla prima schermata, che il software ci fornisce tantissime funzioni di carattere professionale, come la temperatura, i parametri S.M.A.R.T, le caratteristiche e il registro eventi. Ma c’è una funzione che ci balza subito all’occhio di facilissima comprensione e che merita le nostre dovute attenzioni: la sezione sommario. Questa funzione nella sua semplicità, ci fa un riassunto dello stato di salute del nostro hard disk e di quelli presenti nel nostro computer indicandoci quanto, in percentuale, l’hard disk sia funzionale.

Dalla colonna a sinistra potremo invece selezionare quale hard disk analizzare, sia esso HDD o uno dei nuovi SSD.

Come si vede dalla foto è anche possibile vedere la durata stimata che rimane al nostro hard disk, e sembra che per altri tre anni circa siamo a posto.

Conclusioni

Come hai visto, in molti casi, eliminare blocchi indesiderati può essere un gioco da ragazzi. Basta installare i giusti programmi o sapere dove mettere le mani.

Adesso non ti resta che fare attenzione alla navigazione, rispettando sempre la regola che è bene navigare in siti sicuri e non installare programmi di dubbia provenienza.

In ogni caso, il consiglio rimane sempre quello di fare una scansione con l’antivirus ogni tanto, le minacce più comuni possono essere risolte così. E ricordiamo che pulire il computer da processi indesiderati significa anche liberalo da inutili operazioni che vanno solo a rallentarlo.

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